Indirizzo musicale

 

La musica è una forma di espressione unica nel panorama artistico in quanto esiste solo nel momento in cui viene creata. Per le altre forme d’arte, l’opera prodotta dall’artista è fruibile per sempre dall'osservatore ed essa non modifica mai il suo aspetto e il suo valore: il capolavoro rimane tangibile e concreto nel tempo cosicché ciascuno può decidere dove e quando recarsi ad ammirarla. Se ad esempio ci troviamo a Parigi o a Firenze sappiamo con certezza dove osservare La Gioconda di Leonardo da Vinci o il David di Michelangelo.

Non è così’ per la musica. L’opera si concretizza solo con la presenza di esecutori che hanno il compito di realizzare il pensiero dell’artista (in questo caso il compositore); finita l'esecuzione tutto si dissolve e dell’opera rimangono solo piccole macchie d'inchiostro inespressive scritte sul pentagramma. I musicisti, pur mantenendo fede alle indicazioni della partitura, sono esseri umani e, in quanto tali, rendono l'opera d’arte sempre diversa. Ciò dipende da vari fattori: da come il brano viene preparato, dallo stato d’animo dell’orchestrale, dal luogo in cui viene eseguito e dal pubblico presente in sala.

Oltre a tutto ciò, per motivi inspiegabili, in alcuni concerti succede qualcosa di speciale. Lo si percepisce dalla concentrazione e dalla adrenalina dei musicisti, del direttore, dal silenzio  rispettoso in sala e da come il pubblico reagisce con applausi e apprezzamenti. In altre parole, ci sono serate che rimangono uniche e irripetibile.

E' ciò che è successo Giovedì 27 al teatro CTblu di Almenno San Bartolomeo, dove si è svolto il saggio di fine anno dell’orchestra “L. Angelini” del nostro Istituto.

I brani eseguiti dall’orchestra hanno spaziato nel tempo e nello stile esaltando le qualità degli strumenti presenti nel nostro indirizzo musicale: da Mamma Mia degli Abba a Blue Moon di Richard Rodgers, alla Suite di Carmen di Bizet, a La vita com’è di Max Gazzè, alla ballata Perfect di Ed Sheeran per concludere con il brano Game of Thrones di Djawadi. Queste composizioni sono state intervallate da altre, proposte dalle singole classi strumentali, e da brani solistici eseguiti da Luca Gotti, Valentina Ravasio e Marta Seghezzi, vincitori del primo premio al concorso musicale di Trento nello scorso 9 maggio.

L’entusiasmo della dirigente dell’Istituto Giuseppina d’Avanzo, degli insegnanti, delle autorità intervenute e di tutti i presenti in sala è stato palpabile, dimostrato dal lungo applauso finale. La stessa dirigente ha voluto ringraziare e riconoscere il giusto merito a ciascun ragazzo elencando tutti i nomi dell’intera orchestra.  Per concludere la serata gli alunni di 3C hanno affettuosamente ringraziato il loro insegnanti Silvana Villa, Vincenzo di Bisceglie, Marco Mazzoleni e Francesco Mazzoleni per quanto fatto in questi anni.

Per quanto detto sopra, se si ripetesse lo stesso concerto con la stessa musica, con gli stessi interpreti e con lo stesso pubblico, molto probabilmente l’energia percepita e le grandi emozioni vissute in quella serata non ci saranno più. E’ questa la magia della musica: irripetibile.


Dopo aver partecipato negli ultimi anni a due concorsi musicali a Tradate in provincia di Varese e al gemellaggio con l’Istituto “Collecini” di Caserta, quest’anno gli alunni dell’indirizzo musicale si sono confrontati con i coetanei di tutta Italia alla 9° edizione del concorso musicale “Accordarsi è possibile” nella città di Trento.
Le prove, svoltesi giovedì 9 maggio dagli alunni dell’“Angelini”, sono state molteplici ed hanno contemplato tutte le categorie previste dal concorso: solisti, duo, piccola orchestra e grande orchestra. Tra gli alunni che hanno affrontato la prova individuale, accompagnati al pianoforte dal prof. Luigi Panzeri, si segnalano Giacomo Medolago (1C), Luca Gotti (2C), Valentina Ravasio (2C) e Marta Seghezzi (3C), vincitori di un primo premio; per le prove di gruppo si sottolinea il primo posto della classe di tromba nella categoria piccola orchestra e l’ottimo secondo posto nella categoria grande orchestra dell’“Orchestra L. Angelini” dell’Istituto, con un punteggio di 94/100.
Oltre alle competenze musicali, gli alunni preparati dai docenti Marco Mazzoleni, Silvana Villa, Vincenzo Di Bisceglie e Francesco Mazzoleni, hanno dimostrato maturità e grande responsabilità durante lo svolgimento delle prove e nell’arco di tutta la giornata.
Per un piccolo musicista il “mettersi in gioco”, esibendosi davanti ad una commissione e in un palcoscenico di rilievo, richiede molto impegno e un duro lavoro, a volte faticoso, ma necessario per raggiungere ottimi traguardi e grandi soddisfazioni.
Ci alletta quindi riconoscere che, parafrasando il pensiero di un grande compositore seicentesco, “Provi ed esperimenti chi vuole in questa arte constatare la verità di quanto detto: vedrà quanto ne trarrà di profitto”.
Un plauso sincero ed entusiasta a tutti i nostri provetti esecutori!


Natale 1914. Fronte occidentale. Per poche ore le ostilità si arrestano. I soldati escono dalle trincee e si scambiano doni. Un soldato scrive in una lettera “Se avessimo avuto più pudding di Natale, ogni tedesco nelle trincee di fronte a noi si sarebbe arreso”.

E’ questo uno dei passi più significativi dei documenti letti, giovedì 20 dicembre, nell’Area feste di Palazzago, in occasione del tradizionale Concerto di Natale che  ogni dicembre viene proposto dall’orchestra della Scuola secondaria I L. Angelini, di Almenno S. Bartolomeo.

Il Concerto natalizio, in occasione dei 100 anni dalla fine della I Guerra mondiale, ha avuto quest’anno una connotazione diversa: intrecciare le note con le parole e le immagini per ricordare gli orrori della guerra, ma anche per esprimere messaggi di fratellanza e di pace.

Il Concerto è iniziato con la proiezione delle terribili cifre del conflitto: morti, feriti, mutilati. Dati impressionanti; poi alcuni minuti di immagini di soldati che camminano nella neve, tratte dal film di Ermanno Olmi “Torneranno i prati” (le immagini/video sono state scelte da un gruppo di alunni, coordinati dalla prof.ssa Cattalini)

A seguire numerosi momenti che così si avvicendavano: la presentazione di un aspetto della guerra come la vita in trincea, gli assalti, la fucilazione, ecc corredato da immagini d’archivio; la lettura di documenti, ricercati dagli alunni delle classi 3^, coadiuvati dalle loro docenti di lettere e l’esecuzione strumentale dell’orchestra della scuola, egregiamente preparata e diretta dai docenti prof.ssa Villa, prof. Di Bisceglie, Mazzoleni Francesco e Mazzoleni Marco.

 

Molti brani musicali sono stati accompagnati del coro dei più piccoli della scuola: gli alunni di 1^C e 1^E, preparati con tanta passione e pazienza dalla prof.ssa Gerosa.

E così nella sala si sono diffuse le note e le parole delle più famose canzoni di guerra: Sui monti Scarpazi; Era una notte che pioveva; Il testamento del Capitano; Addio mia bella addio; La campana di S. Giusto e La leggenda del Piave.

Anche la poesia ha trovato un suo momento: con il sottofondo musicale di solisti di flauto, violino e chitarra sono state lette alcune poesie del poeta-soldato Giuseppe Ungaretti, a cui è dedicata la via dove sorge la sede della Scuola secondaria.

Un momento di grande emozione è stata la lettura dei nomi di tutti i caduti di Almenno S.Bartolomeo, Barzana e Palazzago: Rota, Tironi, Mazzoleni…i cognomi degli alunni, gli stessi dei nonni dei loro nonni.

Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli, suonato dall’orchestra e cantato da tutto il pubblico, in piedi, gli alunni hanno ringraziato le Amministrazioni dei tre Comuni presenti in sala, la Pro loco e il Corpo musicale “Rossini”di Palazzago e la Dirigente Giuseppina D’Avanzo che è intervenuta e ha sottolineato l’importanza che le nuove generazioni non dimentichino quello che è stato per diventare cittadini migliori che conoscano e diffondano i valori della tolleranza, della pace e della solidarietà.


 


 

 

 

L’anno scolastico volge al termine e in un istituto ad indirizzo musicale come il nostro non poteva mancare il consueto saggio dell’orchestra “L. Angelini” presso il CTblu di Almenno San Bartolomeo.

È questo il momento in cui gli alunni, insegnanti e genitori colgono il frutto del lavoro svolto durante l’anno. Ogni famiglia avrà ascoltato più volte il proprio figlio esercitare a casa i brani da eseguire, (magari con un po’ di perplessità) ma, mercoledì sera 31 maggio, le note dei singoli sono andate ciascuna al proprio posto, componendo un mosaico di suoni e di armonie dal risultato sorprendente.

Il programma è stato improntato per percorrere diverse epoche e diversi stili musicali. La serata è stata aperta con la famosa “Overture” dell’opera “Guglielmo Tell” di Rossini, passando per le esecuzioni delle singole classi di strumento e concludendo con i brani orchestrali “Canone” di Pachebel, “Aria sulla quarta corda”, “Symbol of Freedom” e l’energico medley “English Rock Suite”. Eccellente l’esecuzione dei solisti Linda Gambirasio al flauto e Matteo Paliotta alla tromba, vincitori del concorso musicale svolto a Tradate nel mese di maggio.

Oltre alla prova musicale, gli alunni hanno dato grande dimostrazione di responsabilità e maturità affrontando l’impegno con entusiasmo, collaborazione e disciplina. Conferma di quanto l’esperienza orchestrale sia un momento importante di crescita e formazione per il buon cittadino del futuro.

La stessa dirigente Giuseppina D’Avanzo, nell’esprimere i propri ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile questa piacevole serata, ha sottolineato l’essenza dell’arte: “solo con la bellezza di questi ragazzi e dell’amore che esprimono nel fare musica possiamo avere fiducia in un mondo migliore”.

 

 


 

 

TANTI COMPLIMENTI AI NOSTRI RAGAZZI

Molti gli applausi e i premi ottenuti dagli studenti dell’ indirizzo musicale della Scuola Secondaria di I grado che hanno partecipato al concorso di musica:

  

 

 

"Orchestra Angelini indirizzo musicale" - PRIMO ASSOLUTO con 100/100

 

"Le trombe del giudizio" (gruppo ottoni) - PRIMO ASSOLUTO con 100/100

 

"Guitarristi" - gruppo chitarre - PRIMO PREMIO CON 98/100

 

SOLISTI OTTONI:

Paliotta Matteo 3B:100/100 PRIMO ASSOLUTO

Seghezzi Andrea 3B: 94/100 SECONDO PREMIO

 

SOLISTI FLAUTI:

Gambirasio Linda 3E: PRIMO PREMIO CON 98/100

Capelli Sabrina 3C: PRIMO PREMIO CON 98/100

 

SOLISTI VIOLINI:

PRIMI PREMI:

Zambelli Greta 1C      97/100

Caslini Alessia 3B       95/100

 

SECONDI PREMI:

Donisetti Chiara 3E 94/100

Pippa Elena 3E      92/100

Rho Alice  3B         92/100

Bulla Beatrice 1C  91/100

 

SOLISTI CHITARRA:

Guido Allevi 1C: SECONDO PREMIO CON 94/100

Prisacariu Rares 3C: SECONDO PREMIO CON 93/100

 

 

 


 

 

 

Nella struttura socio-ricreativa, stracolma di parenti ed amici, si è svolto mercoledì 21 dicembre il consueto saggio di Natale. L’evento è ormai atteso da tutta la comunità scolastica quale ottima occasione per ascoltare le performances degli alunni e per scambiare gli auguri di buone feste.

Ancora una volta la bravura dei ragazzi ha lasciato la platea piacevolmente sorpresa. I docenti di strumento hanno saputo preparare un programma variegato, eseguito in modo eccellente dagli studenti.

Il brano “Te Deum” di Charpentier, diretto dal docente di Violino Marco Mazzoleni, ha aperto una prima parte di concerto solo strumentale, seguito dai brani “Aria sulla quarta corda” di J. S. Bach e Celtic Air Dance diretti dal docente di chitarra Vincenzo Di Bisceglie, “Summertime” di Gershwin diretto dal docente di Tromba Francesco Mazzoleni e “Christmas Exstravaganza” diretto dalla docente di flauto Silvana Villa.

Il momento più sorprendente è stato l’entrata in scena di tutti gli alunni delle classi 5^ della primaria dell’istituto comprensivo L. Angelini. Oltre cento ragazzi delle scuole di Almenno, Barzana e Palazzago, preparati egregiamente dalla docente Anna Rita Villa, uniti agli oltre sessanta alunni dell’orchestra, hanno dato vita a canti natalizi e tradizionali quali “Gli angeli delle campagne”, “Fides”, “Solidarietà”, “GamGam” e “Gospel Joy”. All’esibizione, oltre a molti docenti dell’istituto, erano presenti le autorità dei tre paesi, la dirigente scolastica Giuseppina D’avanzo e l’immancabile ex dirigente Maurizio Prezzati, che diede il via nel 2008 all’indirizzo musicale nel nostro istituto.

La prof.ssa D’Avanzo visibilmente commossa, ringraziando tutti i fautori del concerto, ha sottolineato l’importanza formativa della musica e la volontà di proseguire l’ampliamento delle attività musicali in tutti gli ordini della nostra scuola.

Il lungo e caloroso applauso conclusivo del pubblico ha dimostrato a tutti i presenti quanto la musica sia veicolo di gioia e di integrazione, per tutti indispensabili oggi più che mai.

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